Problemi dell’acqua di uso comune

 

 

 

 

Acqua corrente

Il problema sono gli inquinanti in essa contenuti come il piombo,…

Il cloro è sempre presente nell’acqua di rubinetto per controllarne la carica batterica. D’altra parte è però una sostanza molto dannosa per la nostra salute e la nostra flora batterica intestinale perché ha un’azione antibiotica.

Conviene quindi eliminarlo con un filtro certificato di alta qualità che si rinnova regolarmente.

Acqua in bottiglia

L’acqua imbottigliata non è necessariamente più sana di quella corrente, tuttavia ha un costo nettamente maggiore!

L’acqua imbottigliata mostra spesso livelli di contaminazione che superano di gran lunga i limiti consentiti.

Le bottiglie di plastica rilasciano inoltre nell’acqua i bisfenoli BPA che sono dannosi per la nostra salute.

L’acqua in bottiglia è di solito leggermente acida, il che può influire sui livelli di pH del nostro corpo acidificandolo.

Il disastro ambientale provocato dalla produzione e dallo smaltimento delle bottiglie di plastica è un grosso problema per il nostro pianeta Terra. Le microplastiche così generate entrano nel ciclo vitale di tutti gli esseri viventi, mettendo anche a rischio la nostra salute.

Acqua ad osmosi inversa

Sostanze chimiche pericolose come il cloro, che sono più piccole dell’acqua a livello molecolare, possono liberamente passare attraverso il filtro.

Inoltre, l’osmosi inversa elimina fino al 98% dei minerali ad effetto benefico che si trovano per natura nell’acqua e che sono responsabili, non solo del suo buon sapore, ma anche di funzioni vitali del corpo umano.

Se privata di questi minerali, l’acqua non è più dissetante e può essere dannosa alla salute.

Tutte queste acque hanno un’azione ossidante e non riescono quindi a neutralizzare i radicali liberi.

 L’unica acqua antiossidante è l’acqua alcalina ionizzata, meglio se di alta qualità e certificata.

 I benefici di un’acqua antiossidante

È molto importante idratarsi bene per mantenersi in buona salute.

Tuttavia non tutta l’acqua è uguale!

 Scienziati russi hanno testato le acque ‘miracolose‘ del mondo prodotte dalla natura e hanno scoperto 3 speciali proprietà di queste acque:

  • Alcalina • Anti-Ossidante • Microclusterizzata

Oggi si può produrre un’acqua con queste 3 caratteristiche a casa propria.

 L’acqua che beviamo dovrebbe essere alcalina e antiossidante il che significa che riesce a neutralizzare i radicali liberi e contrastare quindi l’invecchiamento.

Inoltre per garantire una profonda idratazione è anche molto importante che l’acqua formi solo piccoli gruppi di molecole (micro-clusterizzazione), così penetra velocemente fino all’interno delle nostre cellule, portandoci i nutrienti, l’ossigeno e rimuovendo le scorie.

L’acqua del rubinetto e l’acqua in bottiglia presentano degli ammassi di molecole d’acqua più grandi e si fa più fatica a digerirle. Inoltre sono entrambe delle acque ossidanti e non riescono quindi a neutralizzare i radicali liberi che causano l’invecchiamento. Inoltre il cloro presente nell’acqua di rubinetto rappresenta un serio problema per la nostra salute.

Quando scegliamo la nostra acqua bisogna guardare quello che effettivamente si va a bere e non tanto quello che l’acqua era in origine, magari mesi prima al momento del imbottigliamento. Il pH dell’acqua in bottiglia può variare notevolmente durante lo stoccaggio, diventando sempre più acido. Le proprietà antiossidanti svaniscono con il tempo e non si conservano nell’acqua in bottiglia.

Tutte queste proprietà benefiche sono garantite da un’acqua alcalina e ionizzata, che oltre al suo ottimo sapore e alla sua leggerezza, offre benefici per la salute molto maggiori della semplice idratazione. È un’acqua antiossidante che idrata, nutre ed ossigena in profondità, oltre a rimuovere efficacemente le scorie acide dal nostro corpo.

Un bicchiere di un’acqua alcalina di alta qualità

contiene più antiossidanti di un kg di mirtilli!

Gli ionizzatori utilizzati a questo scopo devono essere di qualità medica e certificati da organismi indipendenti internazionali riconosciuti come la Water Quality Association con sede negli USA, altrimenti si rischia che l’acqua scorrendo attraverso lo ionizzatore venga inquinata da materiali che mettono a rischio la nostra salute. Gli ionizzatori di qualità depurano e ionizzano l’acqua del rubinetto, mantenendo tutti i preziosi minerali e generando così un’acqua con le proprietà di quella di sorgente.

Bisogna quindi prestare molta attenzione nella scelta dello ionizzatore, verificando soprattutto la qualità dei materiali utilizzati per la camera di elettrolisi che è il cuore di questi dispositivi. Le aziende più serie fanno vedere le piastre utilizzate, che devono essere massicce e non a rete e fatte di Titanio medicale purissimo al 99.99%, placato di un solido strato di Platino che si mantiene inalterato nel tempo.

Consigliamo di affidarvi unicamente ad aziende che hanno una lunga esperienza in questo campo e che seguono per intero il processo di produzione di ogni componente.

Per informazioni

Dott.ssa Silvana Becker

Consulente medico scientifico Lidhria

+39 346 369 33 58; info@lidhria.org ; www.lidhria.org