Reishi: Insonnia e Disturbi del sonno

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Il Ganoderma lucidum è fungo poliporo dall’aspetto caratteristico a forma di rene, con superficie lucida-laccata e color bruno-rossastro, avente spesso delle striature concentriche che gli conferiscono un aspetto zonato. In Cina è conosciuto con il nome di Ling zhi dove simboleggia la salute e la longevità, come raffigurato nella Città Proibita Imperiale e nel Palazzo d’Estate. Era considerato un talismano di fortuna nella cultura tradizionale cinese (la dea della guarigione Guanyin è talvolta raffigurata con questo fungo) e un caposaldo della Medicina Tradizionale Cinese.

reishi-plus.jpgIl Reishi è il fungo adattogeno per eccellenza, in grado di aumentare in maniera aspecifica la resistenza dell’organismo a stressor di varia natura: triterpeni , chiamati acidi ganoderici che hanno una struttura molecolare simile agli ormoni steroidi, e i polisaccaridi, come i β-glucani, sono in grado di modulare la risposta immunitaria, influenzando l’attività di linfociti T e B, cellule Natural Killer, macrofagi e regolazione dei monociti.

L’influenza sul sistema immunitario avviene tramite la regolazione efficace di citochine pro-infiammatorie quali IL-1, IL-6 e TNF-α.  Questa capacità risulta estremamente utile per influenzare il sonno: sistema immunitario e sonno sono collegati tra loro tramite un complesso meccanismo di feedback che, attraverso il coinvolgimento di citochine pro-infiammatorie, svolge un ruolo nella regolazione della fase non-Rapid Eye Movement (non-REM) del sonno. In caso di insonnia, il Reishi può essere di grande utilità in quanto è in grado di aumentare significativamente il tempo totale di sonno, in particolare il sonno non-REM, attraverso un meccanismo riconducibile alla modulazione della citochina TNF-α.

Altro componente fondamentale del fungo Reishi, e che può influenzare il sonno, è il nucleoside adenosina; questo composto ha un effetto inibitorio sul Sistema Nervoso Centrale (SNC) e recenti studi suggeriscono che sia un neurotrasmettitore critico nell’indurre il sonno ad onde lente (SWS – Slow-Wave Sleep). La caffeina, essendo un antagonista del rilascio di adenosina, agisce rallentando l’insorgenza del sonno.

Il Ganoderma lucidum, per cui, può essere considerato come un ottimo supporto per migliorare la qualità del sonno, che può lavorare per aumentarne la durata e la profondità e abbreviare il tempo necessario per addormentarsi. Non a caso la Medicina Tradizionale Cinese lo consiglia in caso di insonnia indicandolo come “fattore di promozione del sonno”.