Niente più herpes grazie alla Micoterapia

HerpesColpa di un virus

L’Herpes labiale è causato da un virus, l’Herpes simplex 1 (HSV-1), che possiede una particolare caratteristica: dopo aver causato la prima infezione, apparentemente se ne va, ma in realtà si rifugia all’interno dei neuroni, le cellule che costituiscono i nervi. Le difese antivirali dell’organismo, infatti, non riescono ad attaccare il virus e a eliminarlo. Se, anche a distanza di tempo, le difese si abbassano, a causa dello stress, di una malattia, della temporanea debolezza per il ciclo mestruale, della fragilità della pelle a seguito di intense esposizioni solari, il virus può tornare all’attacco. La vera causa della malattia, dunque, è la compromissione del sistema immunitario. L’Herpes simplex è solo l’agente che la rende evidente.

I sintomi

In genere, l’Herpes simplex provoca un’infezione che colpisce la bocca, ma qualche volta la parte interessata è il naso. In entrambi i casi, si manifesta con la comparsa di prurito e rossore, seguita da quella di vescicole piene di siero, fastidiose e pungenti, che quando si rompono lasciano il posto a piccole croste.

I funghi più adatti

Per diminuire il numero di episodi e contenere le manifestazioni si consiglia di usare due funghi, che agiscono sia sulle cause sia sui sintomi: il Reishi e lo Shiitake. Entrambi aumentano le difese immunitarie antivirali, impedendo nuovi attacchi da parte del virus: se le difese sono forti, infatti, il virus dormiente all’interno dei neuroni non riesce a prendere il sopravvento e a provocare la tipica sintomatologia. In alcuni casi, vale la pena aggiungere anche il Cordyceps: impedisce che il microrganismo si riproduca, scatenando una recidiva. Fra l’altro, tutti questi rimedi agiscono anche contro l’Herpes zoster (il cosiddetto “fuoco di S. Antonio”) e l’Herpes genitale, oltre ad avere moltissime altre preziose funzioni.

L’ideale è prendere 2 grammi di ciascun fungo al giorno, per almeno tre mesi.