Micoterapia: istruzioni per l’uso

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Sono Integratori Alimentari e come tali devono essere notificati al Ministero della Salute. La compressa costituisce la scelta ideale perché contiene una quantità  di fungo maggiore rispetto alla capsula, circa il doppio. Infatti una compressa contiene 0,5 g. di principi attivi di fungo, mentre una capsula contiene circa 0.25 g di fungo. Il dosaggio minimo giornaliero da assumere è di 2 g. di ciascun fungo, 4 compresse apportano il quantitativo giornaliero, mentre con le capsule ne servono mediamente 8 al giorno. Prima di acquistare i Funghi Medicinali sotto forma di Integratori Alimentari, è bene controllare attentamente le etichette. Esse devono indicare chiaramente la quantità di fungo e di eccipienti contenuti. I Funghi Medicinali sono efficaci anche impiegati da soli, ma danno il meglio di sé se assunti in associazione. Quando lavorano in sinergia riescono ad agire su tutte le componenti del problema, sia sui sintomi che sulle cause. Per ottenere risultati significativi, bisogna assumere almeno due Funghi Medicinali per una buona prevenzione. Nelle malattie di solito si utilizzano tre Funghi Medicinali. Associando la Vitamina C, i principi attivi presenti nei Funghi Medicinali vengono assorbiti a livello intestinale in modo più completo. Aumenta così l’efficacia della cura. In particolare la vitamina C spezzetta le lunghe molecole presenti nei funghi in sequenze più brevi, aumentando il loro assorbimento. Inoltre la Vitamina C favorisce la sintesi del tessuto connettivo, il tessuto che costituisce il sostegno strutturale di organi e tessuti, protegge i capillari sanguigni ed è un potente antiossidante. E’ possibile assumere i Funghi Medicinali in un’unica somministrazione, per comodità  e perché sono altamente digeribili. Possono essere assunti a digiuno o a stomaco pieno, la scelta è a piacere. Massima libertà  anche per chi invece preferisce assumere i Funghi Medicinali in due o tre diversi momenti della giornata. In questo caso va sempre associata all’assunzione degli integratori a base di funghi almeno 1 compressa di vitamina C. Sono ben digeribili e non comportano fastidi per stomaco o intestino. Inoltre attraversano lo stomaco, si sciolgono nell’intestino dove vengono agevolmente assorbiti. Se vengono assunti in compressa, sono protetti e possono attraversare indenni lo stomaco, senza essere attaccati dai succhi gastrici. Arrivano così indenni nell’intestino, dove possono essere assorbiti. Se compaiono disturbi a carico di questi organi significa che l’apparato digerente non è in perfetta salute, non certo perché i funghi sono “pesanti”. In questi casi, si consiglia di assumere i rimedi a stomaco pieno. Lo stomaco ha bisogno di aiuto. Un modo semplice e immediato di agevolare le sue funzioni, ad esempio, è  la cosiddetta dieta “in bianco”, con riso bollito e verdura lessata, evitando formaggio, carne o pesce, fin tanto che questi fastidi si risolvono. Servono tre mesi per vedere i risultati ottenuti. Per avere il massimo dei risultati, è preferibile utilizzare la Micoterapia per lunghi periodi. Del resto, perché interrompere un trattamento che aiuta a stare meglio senza provocare effetti collaterali? Chi non se la sente di assumere i Funghi Medicinali a tempo indeterminato, può  fare cicli di tre mesi, per esempio nei periodi di maggiore stress, come nei cambi di stagione. Tuttavia, occorre sapere che in questo caso i benefici saranno minori. Per avere un bel giardino, devi prendertene cura tutti i giorni, non a cicli, tre mesi sì e mesi no. Oppure tre mesi mangio tanta frutta e verdura, e tre mesi invece solo carne, pastasciutta e formaggi. Ogni giorno il nostro corpo ha bisogno dei funghi, di frutta, di verdura e di un po’ di movimento. La Micoterapia non è la soluzione più indicata per chi vuole tutto e subito: serve tempo perché i rimedi e l’organismo entrino in sinergia e inizino a collaborare, ricreando equilibrio, salute e benessere. Nel corso del primo mese i funghi medicinali agiscono soprattutto depurando, e questo apporta un iniziale benessere. A partire dal secondo mese e nel terzo le parti logorate che creano i sintomi di malattia vengono progressivamente eliminate e i tessuti si rigenerano. Compaiono cellule nuove, gli organi tornano a essere più sani e le funzioni ritornano allo stato precedente la malattia. Naturalmente più le malattie sono radicate e più tempo serve per riavviare questi processi di depurazione e di manutenzione degli apparati malati. Al contrario, quando l’organismo è meno in difficoltà , possono essere sufficienti due-tre settimane per notare i primi segnali di miglioramento. I Funghi Medicinali non causano effetti collaterali, perché agiscono rispettando la fisiologia dell’organismo e non forzandola. Gli studi effettuati hanno dimostrato che i prodotti Micoterapici sono sicuri e posso essere tranquillamente associati ai farmaci tradizionali. L’unica eccezione riguarda l’Auricularia che non è indicata per la gravidanza. Ma attenzione, si sconsiglia non perché sia tossica (non ha alcuna tossicità ) ma perché potrebbe rilassare forse un po’ troppo le pareti dell’utero che in gravidanza devono avere un tono muscolare maggiore per ospitare il feto. A Taiwan l’Auricularia viene aggiunta alla farina del pane. In questo modo può essere mangiata dalla popolazione, quotidianamente. E’ sconsigliata anche a chi usa farmaci autocoagulanti. In generale i prodotti a base di Funghi Medicinali in commercio, sono Notificati al Ministero della Salute. Vengono prodotti in apposite aziende agricole specializzate, secondo norme rigorose. Sono coltivati con metodi di tipo biologico, rispettando rigorosi standard di qualità  e sicurezza. Queste aziende immettono sul mercato prodotti controllati e certificati, che garantiscono totale assenza di pesticidi, di metalli pesanti e di germi patogeni, oltre che la purezza del prodotto al 100%. La Micoterapia è una medicina abbastanza semplice da attuare, se si è cercato di conoscere e di capire i meccanismi d’azione e gli effetti. Però per valutare anche i risultati bisogna conoscere l’organismo, le disfunzioni, le patologie e malattie e tanto altro . Per questo “il fai da te” non è consigliato. Nel caso di malattie, un scelta fatta da soli rischia di essere un buco nell’acqua. La conoscenza della patologia, la capacità di comprensione dei sintomi, degli esami di laboratorio, delle TAC e simili esami, di altre indagini cliniche è necessario per guidare il percorso di cura. La visita permette di personalizzare meglio la cura sulla base dei sintomi, delle condizioni generali della persona, delle abitudini alimentari, del tipo di vita, dello stato emotivo e di altre caratteristiche personali nel rispondere alle cure. Solo il medico può fare diagnosi e impostare la cura.Trovare un medico che conosce il funzionamento dei funghi curativi dà  garanzie di impostare un trattamento efficace.