Lo xilitolo

XilitoloE’ un dolcificante di sintesi che fa parte dei cosiddetti «dolcificanti di massa». Lo xilitolo è una sostanza di origine vegetale presente in molti tipi di frutta e di verdura, ricavata industrialmente principalmente dalla corteccia delle betulle e di altri alberi ad alto fusto.
Fa parte della famiglia dei polialcoli, sostanze non cariogene che hanno la proprietà di non essere fermentate dai batteri del cavo orale e quindi di non consentire la formazione degli acidi che corrodono lo smalto dentale.
A differenza degli altri polialcoli, è considerato anche cario-protettivo in quanto possiede una comprovata attività antibatterica: lo xilitolo esplica un effetto inibitorio dello Streptococcus mutans, il più importante organismo responsabile della formazione della carie.

Ecco perché lo xilitolo è considerato un dolcificante amico dei denti: aiuta a prevenire la carie, favorisce la remineralizzazione di piccole lesioni, riduce l’accumulo della placca batterica e stimola il flusso salivare.
È indicato anche per chi soffre di osteoporosi, perché favorisce la riduzione dell’indebolimento osseo e l’aumento della densità ossea.
Il potere dolcificante dello xilitolo è molto simile a quello dello zucchero, ma contiene il 40 per cento di calorie meno (2,4 calorie per grammo contro le 4,0 dello zucchero).
Secondo alcune fonti sarebbe indicato anche per i diabetici, per via del suo ridotto indice glicemico, tuttavia il carico glicemico risultante rimane comunque significativo per chi soffre di diabete di tipo 1.
Lo xilitolo viene segnalato sulla etichetta dei prodotti alimentari a cui è addizionato con la sigla E967 e viene impiegato industrialmente come additivo dolcificante soprattutto nella produzione di gomme da masticare.
Solo da poco tempo è possibile acquistarlo in polvere e utilizzarlo come sostituto dello zucchero.
Non si conoscono effetti tossici.

I Chewing Gum allo Xilitolo

La salute orale riveste un’importanza fondamentale per il mantenimento del benessere sia fisico che psicologico dell’individuo.
Nonostante i notevoli progressi scientifici, la carie dentale e la malattia parodontale rappresentano ancora un problema sanitarìo in molti paesi industrializzati e sono destinati ad aumentare nei paesi in via di sviluppo.
Seguire una corretta ed adeguata igiene orale ed avere un’alimentazione ricca in fibre e povera dì zuccheri semplici sono i metodi migliori per proteggere la salute dei nostri denti.
Un ulteriore aiuto per la cura e il mantenimento dell’igiene orale, nelle situazioni in cui non è possìbile utilizzare i tradizionali strumenti di pulizia, viene dal chewing gum.
La masticazione dei chewing gum svolge un valido effetto detergente attraverso l’azione meccanica di rimozione dei residui di cibo, alla quale si somma la contemporanea stimolazione della salivazione.
A rendere il chewing gum uno strumento ancora più efficace per l’igiene orale è la presenza dello xilitolo, un edulcorante naturale ipocalorico dotato dello stesso potere dolcificante dello zucchero; lo xilitolo ha la peculiarità dì non essere fermentato dai batteri della cavità orale e quindi di non consentire la formazione degli acidi che corrodono lo smalto dentale; la sua attività principale risiede nell’effetto inibitorio dello Streptococcus mutans, il più importante organismo responsabile della formazione della carie.
Numerosi studi clinici hanno dimostrato che il consumo di chewing gum allo xilitolo per lunghi periodi si associa ad una significativa diminuzione della crescita e dell’adesività della placca batterica comportando quindi una riduzione dell’incidenza della carie tra il 30% e l’85%.
E’ stato anche dimostrato che l’assunzione di xilitolo da parte della madre riduce la trasmissione al bambino dello Streptococcus mutans; un recente studio condotto dall’Università di Turku, in Finlandia, su madri di neonati che hanno consumato regolarmente chewing gum allo xilitolo per tutta la durata dello studio (da 3 mesi prima della nascita dei bambino fino a 24 mesi dopo), ha dimostrato che la presenza dello Streptococcus mutans e della placca nei loro bambini era di circa 3-5 volte inferiore rispetto ai figli delle madri che non avevano assunto xilitolo.
Quindi, nelle situazioni in cui non è possibile utilizzare i tradizionali strumenti per l’igiene orale il chewing gum allo xilitolo rappresenta un prezioso ausilio e un efficace strumento dì prevenzione dell’insorgere della carie.

Xilitolo: una protezione contro l’otite nei bambini

Sabato 19 Novembre 2011, 08:00 in Alimentazione corretta, dedicato ai più piccoli di Giulia Ceschi
Secondo un recente studio, lo xilitolo contenuto nel chewing gum protegge contro l’otite nei bambini. Scoprine di più su Sapori & Ricette.
Lo xilitolo è un tipo di dolcificante naturale che viene messo nel chewing gum e sembra sia in grado di proteggere i bambini contro le infezioni all’orecchio.
Questo il parere dei ricercatori dell’Università di Toronto che hanno pubblicato i risultati del proprio studio sulla The Cochrane Library, una pubblicazione della Cochrane Collaboration, la nota organizzazione internazionale che valuta la ricerca medica.
Lo studio condotto ha dimostrato una riduzione del ben 25% di infezioni all’orecchio da parte dei bambini che avevano mangiato gomme da masticare contenenti lo xilitolo.
Secondo i ricercatori, questa sostanza è in grado di inibire lo sviluppo e la crescita dei batteri nell’orecchio dei bimbi sani, grazie all’azione che regola il passaggio di apertura e chiusura dei condotti che collegano orecchio e gola.
Sicuramente è una notizia positiva, soprattutto per quanto riguarda quei bambini che soffrono di otite e che fanno fatica a tollerare gli antibiotici, ma non è da trascurare assolutamente, tuttavia, il fatto che la continua attività del masticare, potrebbe provocare problemi alla mandibola dei bambini.